SLOGAN
Alma la palma si tratteneva il suo dattero, sculettando all’ingresso dell’oasi e esibendo la sua magnificenza ai quattro venti; da quando è stata in città a trovare alcuni parenti, non sappiamo che cosa si sia messa in mente; le avevano dato alla testa forse quelle ragazze che si esibivano nei casinò? O forse no… Sta di fatto che non è più la stessa, e non regala più niente a nessuno, cosa che invece faceva prima. Invano le grida dal basso la smuovono: “Dai, Alma, getta un dattero!” ripetono ogni tanto coloro che da sempre gli sono stati amici. Ma le invocazioni si attenuano sempre più, sia perché non c’è esaudimento, ma soprattutto perché non c’è il riconoscimento di quella amicizia che sembrava essere indelebile fino a poco tempo prima. Alma si era invaghita della città, aveva dato via la sua anima per avere solo una cosa: la meità. Si, il fatto di avere la mia dignità, la mia libertà, la mia autonomia, la mia Meità! Tutto per me. L’avere il mio in tutto e per tutto, ...